Quaranta giorni, dal 16 settembre al 31 ottobre 2025, e oltre cento eventi tra incontri e dibattiti, spettacoli teatrali e musicali, laboratori, proiezioni cinematografiche, mostre fotografiche, presentazioni di libri, iniziative dedicate ai giovani, viaggi lungo percorsi di spiritualità. È il Festival dell’Accoglienza 2025, l’ormai tradizionale appuntamento d’autunno dedicato ai temi della migrazione e della multiculturalità, organizzato dalla Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino e dall’associazione Generazioni Migranti, in collaborazione con Fondazione Migrantes e il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt.

Giunto alla quinta edizione, affronta i temi dell’accoglienza sotto molteplici aspetti e diverse prospettive, attraverso le testimonianze di personaggi che l’hanno vissuta e la vivono nel loro quotidiano: attivisti, scrittori, giornalisti, filosofi, artisti, ricercatori, docenti, volontari e volontarie e non solo. Largo spazio è poi riservato alle cosiddette «storie di frontiera» e alle esperienze di migrazione, con iniziative che coinvolgono altri Comuni piemontesi oltre Torino, tra cui Moncalieri, Pianezza, Piobesi, Chieri, Bra, Asti, Alessandria, Cuneo e Ivrea.

Tra gli appuntamenti già annunciati, quelli musicali: il 18 settembre a Torino, nella chiesa della Madonna del Carmine, con il concerto da camera degli studenti del Conservatorio di Torino provenienti da diversi Paesi del mondo. Poi, sempre nella centralissima chiesa juvarriana, il 5 ottobre con i cori delle comunità etniche della diocesi di Torino e, il 6 ottobre, una tappa del tour europeo del progetto «Magical Urban Sounds In Connection». Musica ancora protagonista negli eventi organizzati con BabeleBab: il Festival dei cori interculturali (26, 27 e 28 settembre 2025) e, il 16 ottobre, il «Concerto per piante e violoncello» alle Fonderie Limone di Moncalieri, con il violoncellista Mario Brunello, affiancato dallo scrittore e botanico Stefano Mancuso.

L’edizione 2025 coglie anche l’occasione per festeggiare i cento anni di presenza a Torino della comunità cinese, con due appuntamenti legati alla Festa della Luna, tra fine settembre e inizio ottobre. A proposito di novità in tema di collaborazioni, quest’anno il Festival dell’Accoglienza dà vita a nuove sinergie con realtà che promuovono kermesse in cui si affrontano temi cruciali del nostro tempo, come il Festival della Missione in programma a Torino dal 9 al 12 ottobre: quattro giorni di incontri con ospiti internazionali, arte, musica ecologia integrale intorno al tema il «Volto prossimo».

Non sono invece una novità i viaggi, quest’anno proposti lungo percorsi di spiritualità per andare alla scoperta dei «luoghi dell’infinito», accompagnati da guide d’eccezione: insieme al monaco Enzo Bianchi, sabato 4 ottobre la meta è l’antica Abbazia di Vezzolano, sabato 18 ottobre si va all’Abbazia benedettina di Novalesa fondata nel 726, guidati dal priore Michael Davide Semeraro e, infine, sabato 25 ottobre si affronta la salita alla Sacra di San Michele con lo scrittore Paolo Rumiz e con Maria Chiara Giorda, storica delle religioni. Iniziative, naturalmente, organizzate in occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e della Giornata Missionaria Mondiale.

Il programma completo sarà disponibile a settembre su: https://festivalaccoglienzatorino.it.

Mauro GENTILE su «La Voce E il Tempo» del 13 luglio 2025