Una serie podcast del Centro Astalli per conoscere e riflettere sulla doppia discriminazione vissuta da molte persone migranti con traumi e disturbi psichici, tra testimonianze dirette e il contributo di esperti.

Conoscere, ascoltare, riflettere. È con questo obiettivo che nasce “Discriminata-Mente. Le ferite invisibili della discriminazione”, la nuova serie podcast del Centro Astalli, condotta dal giornalista Stefano Leszczynski.

Il podcast affronta il tema della doppia discriminazione che colpisce molte persone migranti con traumi e disturbi psichici: da un lato il peso delle esperienze di violenza, fuga e perdita, dall’altro lo stigma e le difficoltà di accesso ai servizi e ai percorsi di cura. Attraverso il contributo di operatori sociali, esperti e giornalisti, insieme alle testimonianze dirette di persone rifugiate, la serie propone uno spazio di ascolto e approfondimento per comprendere meglio il rapporto tra migrazione, salute mentale e discriminazione.

Le puntate

Puntata 1 – Trauma, fuga e sopravvivenza. Le ferite invisibili dei migranti
La prima puntata affronta le conseguenze psicologiche delle migrazioni forzate e dei percorsi di fuga. Intervengono Giancarlo Santone, direttore del Centro SAMIFO – Salute Migranti Forzati, Silvia Capretti, tecnico della riabilitazione psichiatrica SAMIFO, e Martino Volpatti, operatore sociale del Centro Astalli presso il SAMIFO. La puntata include la testimonianza di Mahamat, rifugiato dal Sudan.

Puntata 2 – Quando l’origine diventa notizia
Il secondo episodio si concentra sul rapporto tra informazione, stereotipi e responsabilità del linguaggio mediatico. Ne discutono Paola Barretta, giornalista e portavoce dell’Associazione Carta di Roma, e Daniela de Robert, giornalista ed ex componente del Collegio dell’Autorità Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. Testimonianza di Duclair, rifugiato del Camerun.

Puntata 3 – Salute negata. Quando il sistema non accoglie e lo stigma ferisce
La terza puntata esplora il tema dell’accesso alla salute e delle fragilità vissute da molte persone migranti nei percorsi di accoglienza. Intervengono Giuseppe Coletta, coordinatore del centro di accoglienza per donne Casa di Giorgia, e Giorgia Romagnoli, psicologa nei centri di accoglienza Astalli. La testimonianza è quella di Nataly, rifugiata di El Salvador.

Puntata 4 – Parole che costruiscono. Il linguaggio che crea inclusione, cura per la comunità
L’ultima puntata riflette sul potere delle parole e della cultura nel promuovere inclusione e coesione sociale. Intervengono padre Claudio Zonta, gesuita, autore de La Civiltà Cattolica, insegnante e musicista polistrumentista, e Kento (pseudonimo di Francesco Carlo), rapper, scrittore e attivista.

Il podcast si può ascoltare dal sito del Centro Astalli https://www.centroastalli.it/discriminata-mente-il-podcast-del-centro-astalli-su-migrazione-e-stigma/