Ci sono domande semplici che, dentro o fuori dal carcere, possono diventare enormi ostacoli.
Come rinnovare i documenti una volta usciti?
Come mantenere i contatti con un familiare detenuto ? Dove trovare accoglienza durante un permesso ? Come ricominciare a cercare lavoro dopo la detenzione?
Quando e dove
📍 Pastorale Migranti – Via S. B. Cottolengo 22, Torino
🗓 Tutti i giovedì dal 4 Giugno
🕕 Dalle 18.00 alle 20.00
Perché la libertà, senza relazioni e senza supporto, rischia di trasformarsi in una nuova forma di isolamento.
Per rispondere a questi bisogni nasce un nuovo spazio di ascolto, informazione e accompagnamento promosso dal Gruppo di Volontariato Vincenziano Carceri Torino insieme alla Pastorale Migranti.
Uno sportello pensato come ponte tra il “dentro” e il “fuori” del carcere, tra le persone detenute, le loro famiglie e il territorio. Un luogo in cui essere ascoltati, ricevere orientamento e trovare un sostegno concreto nei percorsi di reinserimento e nelle difficoltà quotidiane.
A chi si rivolge
Lo sportello è aperto:
- alle persone detenute o in uscita dal carcere;
- ai familiari e agli affetti delle persone detenute;
- a chi vive situazioni di fragilità legate al reinserimento sociale.
Cosa offre
- ascolto e accoglienza;
- informazioni pratiche e orientamento;
- supporto per documenti e servizi;
- accompagnamento nella ricerca di opportunità e reti di sostegno;
- aiuto nel mantenimento dei legami familiari e sociali.
Alcune delle domande che incontriamo
- “Sono appena uscito dal carcere: i miei documenti sono scaduti. Come faccio a rinnovarli?”
- “Vorrei lavorare, ma il mio passato sembra chiudermi tutte le porte.”
- “Mio fratello è stato arrestato da poco: come posso portargli i vestiti?”
- “Vorrei comunicare con mio figlio che è in carcere, ma non so come fare.”
- “Ho un permesso di uscita, ma non ho un posto dove andare.”
E nessuno dovrebbe affrontare da solo il difficile passaggio tra il carcere e il ritorno alla vita quotidiana.





